Il DM 31/03/2008, entrato in vigore l’11 maggio 2008, prevede che il farmacista annoti su un apposito registro la consegna dei farmaci avvenuta senza ricetta in casi di estrema necessità e urgenza e consegni al cliente una scheda, da inoltrare al medico, con la specificazione del farmaco consegnato. Inoltre, in alcuni casi, il cliente è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione di assunzione di responsabilità circa la veridicità del trattamento seguito col medicinale richiesto.

1.  Qualora  il  medicinale  venga  richiesto  per la necessità di assicurare  la prosecuzione del trattamento di un paziente affetto da diabete,  ipertensione,  broncopneumopatia cronica ostruttiva o altra patologia  cronica,  il  farmacista  può consegnare il medicinale, a condizione  che  siano  disponibili  elementi  che  confermino che il paziente è in trattamento con il farmaco, quali:

 a) presenza  in  farmacia di ricette mediche riferite allo stesso paziente nelle quali è prescritto il farmaco richiesto;

b) esibizione  da  parte  del  cliente di un documento rilasciato dall’autorità  sanitaria  attestante  la  patologia  per la quale è indicato il farmaco;

c) esibizione  da  parte  del  cliente  di un documento originale firmato  dal medico curante attestante la patologia cronica da cui il paziente  è  affetto,  con indicazione del farmaco utilizzato per il relativo trattamento;

d) esibizione  di  una ricetta con validità scaduta da non oltre trenta  giorni;  in  tal  caso  il  farmacista è tenuto ad apportare un’annotazione  sulla  ricetta  che  impedisca la sua riutilizzazione nell’ambito della disciplina del presente decreto;

e) conoscenza  diretta  da  parte  del  farmacista dello stato di salute del paziente e del trattamento in corso.

I farmaci dispensati in urgenza non possono essere posti a carico del SSN.

Qualora il paziente  necessiti di non interrompere un trattamento , per esempio una terapia antibiotica, il farmacista può consegnare il medicinale richiesto a condizione che siano disponibili elementi che confermino che il paziente è in trattamento come, per esempio, presenza in farmacia di una prescrizione medica rilasciata in una data che faccia presumere che il paziente sia ancora in trattamento con il medicinale richiesto; esibizione di una confezione inutilizzabile, ad esempio un flaconcino danneggiato.

Qualora sia necessario proseguire un trattamento avviato in ospedale, Il farmacista può consegnare il medicinale richiesto in caso di esibizione da parte del cliente di documentazione di dimissione ospedaliera emessa il giorno di acquisto o nei due giorni immediatamente precedenti, dalla quale risulti prescritta o, comunque, raccomandata la prosecuzione della terapia con il farmaco richiesto. In questo caso è ammessa anche la consegna di medicinali iniettabili, mentre di norma non è ammessa la dispensazione di medicinali iniettabili con la sola eccezione dell’insulina.

Infine si ricorda che il farmacista è tenuto a consegnare una sola confezione con il più basso numero di unità posologiche del farmaco richiesto, fatta salva l’ipotesi di antibiotici iniettabili monodose che possono essere consegnati in una quantità sufficiente ad assicurare la continuità del trattamento fino alla possibilità di contatto del paziente con il medico prescrittore. Il farmacista è tenuto a ricordare al cliente che la consegna del farmaco senza ricetta è una procedura eccezionale e che il cliente deve comunque informare il medico curante del ricorso a tale procedura. A tal fine il farmacista consegna al cliente una scheda, da inoltrare al medico, contenente la specificazione del medicinale consegnato.

In farmacia deve essere presente un registro dove annotare la consegna dei farmaci effettuata in urgenza, riportando il nome del farmaco, le iniziali del paziente e la condizione, tra quelle

sopra riportate, che ha dato luogo alla consegna del farmaco, allegando, nei casi in cui è prevista, la dichiarazione di assunzione di responsabilità del cliente. Non è ammessa la consegna di medicinali inseriti nelle tabelle delle  sostanze  stupefacenti.

In farmacia deve essere presente un registro, con pagine numerate, timbrate e siglate dallo stesso, dove annotare la consegna dei farmaci effettuata in urgenza, riportando il nome del farmaco, le iniziali del paziente e la condizione, tra quelle sopra riportate, che ha dato luogo alla consegna del farmaco, allegando, nei casi in cui è prevista, la dichiarazione di assunzione di responsabilità del cliente.

Vedi GU

Ultimo aggiornamento 14/10/2016