CHECK-UP Interpretare i risultati degli esami di laboratorio

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Spesso i pazienti rivolgono al farmacista quesiti che riguardano gli esami clinici, la loro modalità di esecuzione e l’interpretazione dei risultati. Già oggi in molte farmacie è possibile controllare parametri quali glicemia, colesterolo, trigliceridi, ed eseguire altre analisi. La legge individua i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del SSN, tra cui sono comprese le prestazioni analitiche di prima istanza che rientrano nell’ambito dell’autocontrollo e la consegna dei referti relativi a prestazioni di assistenza ambulatoriale effettuate presso strutture accreditate. Per questo motivo appare oggi indispensabile che il farmacista sia pronto a rispondere alle domande che gli vengono poste dai pazienti, in modo da poterli rassicurare e indirizzare verso comportamenti corretti in attesa di rivolgersi al loro medico. I valori dei vari esami vengono forniti solo come riferimento, ben sapendo che la lettura di un singolo dato al di fuori del contesto clinico ha poco valore e che la diagnosi è di pertinenza medica. Inoltre, i risultati dei test sono soggetti a variabilità dovuta all’utilizzo di metodiche e/o di reagenti diversi utilizzati nei vari laboratori, e i valori possono discostarsi da quelli indicati di seguito.

Elisa Brambilla

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